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Tradizioni di San Nicolò: I Krampus

Tra le antenate delle streghe, troviamo creature molto simili ad esse ricorrere nel panorama culturale del Nord Est in Italia, come nell’area Germanica. Così ecco figure semi-demoniache accompagnare il Santo, Nicolò, Nicola, Nikolaus, nella sua venuta del 6 dicembre.

La tradizionale processione è avvenuta per secoli, prima di essere considerata “pagana” e assurgere al ruolo dei reati appartenenti alla cagetoria dell’ eresia.

Buoni o cattivi che siano, a seconda delle aree e dell’interpretazione dei dati, un fatto certo è che la lotta continua tra il bene e il male si manisfesta in questo periodo dell’anno magico. Il misterioso legame tra natura e genere umano, è ben visibile nelle caratteristiche dei krampus: ossa di lupo, teste di volpe, zanne di vari animali, artigli, pellicce e piume diventano le sue sembianze. Sono i Krampus, che abbiamo potuto vedere sfilare in Austria, tanto in Friuli Venezia Giulia.

Poco conosciuti nel panorama nazionale, ben noti in queste zone, di essi esiste una forma femminile. Ebbene sì. Le antropologhe più famose hanno documentato e esaminato la credenza in donne abili nell’unire gli scheletri di lupo, che poi a contatto con i raggi della luna ridiventano “femmine”. Una figura ambivalente, crudele e buonissima nel contempo, questa femmina dalle sembianze diavolesche, è in realtà protettrice dei bambini.

Agisce difendendoli dagli spiriti maligni

Essa compare tra le divinità e gli spiriti selvaggi nel culto precristiano
delle regioni germaniche e alpine, che venivano ricondotte ai gruppi di donne radunate in orde, che compivano scorribande durante i loro voli notturni.
Fino al medioevo era una divinità, conosciuta con vari nomi.

Il contenuto è tratto dal saggio storico “Stregoneria: Crimine Femminile. Il caso di Donna Prudentia, la Lamia di Blera, e altre streghe” di Monia Montechiarini, autrice anche delle ricerche.
Nel testo un esame attento e approfondito spiega l’origine di questa figura, unita nel confronto con altre creature femminili, inserendola tra “Le Antenate delle Streghe” e motivando come si arriva alla loro demonizzazione e proibizione. Il capitolo di riferimento è: “Gli Acta Criminalia: la donna, da sacra a strega”.

Krampus, nella tradizionale processione di San Nicolò tra Austria, Germania e Nord Est. La femmina dei krampus, foto dal web free copyright. Krampus e streghe.

Alcune foto dal web e di Monia Montechiarini.

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