GIUSTIZIA / Ordini Avvocati e Associazioni

Sovvenzioni dalla DG GIUSTIZIA a sostegno di azioni contro la discriminazione di genere e di etnia, per la realizzazione delle pari opportunità, per la tutela dei minori e la prevenzione dei reati.

Perché seguire i bandi su queste tematiche, quando il concetto di cultura sembra esulare da questo settore. Il concetto di patrimonio culturale, va ben oltre alla definizione legislativa nazionale e delle diverse convenzioni internazionali. Il concetto che meglio lo rappresenta, è ben più ampio, espresso perfettamente da Sandro Pertini: “Cultura significa anzitutto creare una coscienza civile, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità”. In questo termine, non rientrano dunque solo i “beni culturali, intesi come le cose immobili e mobili che (…) presentano interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico e le altre cose individuate dalla legge o in base alla legge quali testimonianze aventi valore di civiltà”.
Dunque periodicamente la DG Giustizia emana avvisi/ call tese ad affrontare almeno uno dei motivi di discriminazione di cui all’art. 19 TFUE (priorità discriminazione), come:
– contribuire alla progettazione, allo sviluppo e / o il monitoraggio delle politiche nazionali, regionali o locali per la lotta contro la discriminazione e / o per promuovere l’uguaglianza sul luogo di lavoro e / o società;
– adeguare la direttiva sull’uguaglianza razziale e la direttiva quadro per l’occupazione;
– aumentare la conoscenza degli stakeholder europei a livello nazionale, regionale nelle politiche locali e della normativa, nonché delle pratiche amministrative della non discriminazione;

Tra questi bandi figurano spesso anche quelli contro la violenza sulle donne, l’integrazione tra i popoli, la prevenzione dei reati sui minori. Adesso è possibile partecipare alla call per I progetti sostegno delle attività di non discriminazione e di integrazione dei Rom.Scadenza: 7 Luglio 2015

Si segnala anche l’importante evento tenutosi l’11 giugno 2015 “The Diversity Charters from across Europe meet in Helsinki in the framework of the Commission funded EU Platform of Diversity Charters”.  Una piattaforma molto concreta per identificare le migliori pratiche nel tema integrazione dal 2005.  I Paesi partecipanti sono 14: Austria, Belgium, Czech Republic, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Ireland, Italy, Luxembourg, Poland, Spain and Sweden.

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